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BREVE ANALISI DEI RISULTATI DELLE ELEZIONI EUROPEE E DI QUELLE AMMINISTRATIVE IN ITALIA DEL 2019

di Pino Alcamo

Il 26 Maggio 2019 si è votato in Italia per le “elezioni europee”, per “quelle amministrative” riguardanti 5 comuni capoluogo di Regione (Firenze, Bari, Perugia, Potenza, Campobasso), 20 comuni capoluogo di provincia, per “quelle regionali del Piemonte”, per “quelle suppletive della Camera dei Deputati” per sostituire 2 deputati dimissionari della XXXVIII circoscrizione del Trentino Alto Adige.-

Il Parlamento Europeo è composto da 751 componenti, compreso il Presidente.- Il numero di essi, spettanti all’Italia, è stato aumentato da 73 a 76 per effetto delle votazioni nel Regno Unito, ma diventeranno effettivi solo quando questo Stato uscirà dall’Unione Europea.-

Il sistema elettorale per le Europee è quello proporzionale con uno sbarramento del 4%, per cui la lista che non supererà tale limite non entrerà in Europa.-

Le elezioni europee riguardano il “Parlamento Europeo”, che nasce nel 1952 come “Assemblea della Ceca” e diventa Parlamento nel 1962.- Dopo la ratifica del trattato di Lisbona (2009) si compone di 750 membri, oltre il Presidente.- Sta in carica 5 anni, adotta la legislazione dell’Ue, fa un controllo democratico sugli Stati membri, elabora il bilancio e di norma si riunisce a Strasburgo 4 giorni al mese.- Ma ha anche una sede a Bruxelles.-

Oltre al Parlamento, le altre istituzioni dell’Unione sono: 1- Il Consiglio Europeo, istituzionalizzato nel 2009, che riunisce i capi di Stato e di Governo dei Paesi membri. Ha il compito di “definire gli orientamenti generali e le priorità politiche dell’Ue”. E’ convocato 4 volte in un anno ed ha due sedi entrambe a Bruxelles: Palazzo Europa e Palazzo Iustus Lipsius; 2- Consiglio dell’Unione Europea, che riunisce i ministri di ciascuno Stato membro in commissioni diverse per materia, ed ha l’Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’Ue; 3- Commissione Europea, composta da 28 membri, cioè un delegato per ciascuno Stato, ed è il “braccio esecutivo della macchina europea”, l’unico organo con potere di iniziativa legislativa; 4- Banca Centrale europea (BCE).-

II

Hanno votato 200 milioni di elettori, con una affluenza del 50%, che non si verificava dal 1999.- In esito alle votazioni, Popolari (Ppe) e Socialisti Democratici (S@D) perdono terreno (crca 40 seggi), ma reggono, perché i voti perduti vengono recuperati da Liberali e Verdi.- Quindi, per governare l’Europa, questi 4 partiti dovranno allearsi.-

I Sovranisti, detti anche Euroscettici, vincono in Francia (Marine Le Pen), nel Regno Unito (Farage), in Ungheria (Orban), in Polonia (il Pis di Kacizinski), in Italia (Salvini con la Lega).-

Il Partito Popolare europeo (Ppe) resta la prima forza politica europea, con 178 seggi, complice il crollo in Germania del Cdu, che vince ma si ferma al 28%, e alla scomparsa del centrodestra moderato in Francia e Spagna.- Socialisti e Democratici (Pse) si confermano il secondo partito dell’Unione con 147 seggi, trascinati dal successo di Pedro Sanchez in Spagna e dal risultato del Pd in Italia, che potrebbe diventare la prima forza del centrosinistra europeo.-

Questi due partiti diventano maggioranza con l’apporto del Liberali, che guadagnano 101 seggi con l’arrivo di Macron e di Ciudadanos, oltre che con l’aiuto dei Verdi, che in Germania guadagnano 70 seggi.-

III

Hanno successo anche i Sovranisti, che guadagnano 171 eurodeputati, sommando i voti dei conservatori (Ecr) polacchi di Kaczynski (60), dell’Enf di Salvini e Le Pen (57), di Farage, dell’Afd e dei Grillini (54).- Costoro potrebbero saldarsi, dando luogo ad una opposizione forte e coesa.-

La maggioranza degli eurodeputati disporrebbe di 496 seggi rispetto ai 376 necessari, che ogni partito utilizzerà per imporre il proprio peso.- I liberali cercano poltrone, come  i  Popolari e i Socialisti. I Verdi cercheranno di attuare politiche ambientaliste.-

Già da oggi si apriranno i negoziati sotterranei per la successione delle presidenze nelle Istituzioni prima elencate.-

Manfred Weber del Ppe è candidato all’Europarlamento.- I Socialisti punteranno su l’olandese Timmermans.- I Popolari voteranno il francese Bernier.-

I Sovranisti non sono contrari all’Unione Europea, chiedono solo che essa venga modificata con il compito di aiutare i Paesi membri.

Essi sono stati detti razzisti, xenofobi, nazionalisti, fascisti e antieuropei.-

Ma secondo taluno, il conflitto è tra “euroglobalisti e sovranisti”.- Contrastare l’euroglobalismo significa “recuperare l’idea di popolo e di Stato nazionale”.- L’idea politica di Europa si concretizza nel secondo dopoguerra con i Trattati di Roma sottoscritti nel 1957 dai sei Paesi fondatori che sono “Stati nazionali” e che creano la Comunità Economica Europea, La Comunità economica dell’energia atomica, la Comunità del carbone e dell’acciaio, già sottoscritta nel 1951 con il Trattato di Parigi.-

Gli Stati conservano le loro monete e la loro sovranità.- L’Europa nasce solo con il Trattato di Maastricht degli anni novanta con la pretesa della globalizzazione.-

Oggi chi critica l’Europa la accusa di disintegrare gli Stati nazionali europei, facendo venire meno l’obbligo primario verso i propri cittadini.-

IV

L’analisi che precede induce a ipotizzare che l’Italia avrà scarso potere decisionale in Europa.- Le uniche voci affidabili non fanno parte del Governo, essendo costituite dal PD, che entrerà a far parte della maggioranza nel Pse, e da FI, in persona di Berlusconi, forte dei 550 mila preferenze conseguite, che farà parte del Ppe.-

Cambierà poco nella politica della disciplina della emigrazione, nell’economia, nel controllo dei bilanci degli Stati membri, nella tutela dei diritti umani.-

I riflessi interni potrebbero, invece, mutare in meglio.-

Il “previsto referendum elettorale” tra M5S e Lega si è concluso con il “trionfo di Salvini” (oltre il 34%) e con il “crollo di Di Maio”(poco più del 17%).- Il M5S è stato superato anche dal PD (oltre il 22%).-

Varie forze incitano Salvini ad approfittare della occasione del risultato elettorale  per far cadere il Governo.- Costui, invece, dichiara che solleciterà la soluzione dei problemi, previsti dal contratto di Governo, relativi alla TAV, all’autonomia straordinaria delle regioni del Nord, che ne hanno fatto richiesta, alla Flat tax, alla realizzazione delle infrastrutture, alla riapertura dei vari cantieri, alla riforma del codice penale, alla approvazione del decreto sicurezza bis.-

Le elezioni amministrative hanno evidenziato la prevalenza di Forza Italia, che ha conquistato la presidenza della Regione Piemonte e parecchie sindacature, del Partito Democratico, che ha conservato il governo di parecchi capoluogo di Regione e di Provincia.-

Hanno anche sottolineato l’insuccesso generale del Movimento 5 Stelle, che solamente al Sud raccoglie ancora consensi.-


 

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