Archivi
Categorie

di Anna Burdua

Fra i pregevoli documenti archivistici facenti parte del patrimonio storico  – culturale di Erice  l’”Elenco e classificazione delle vie comunali” datato 1867 è fra i più significativi per due importanti motivi: la ricognizione del sistema viario del territorio ericino del tempo e la localizzazione e lo studio di tali aree. Il documento  restituisce una sorta di fotografia del territorio della seconda metà del sec. XIX° e propone numerosi spunti e notizie per la toponomastica antica. Erice,  allora  Monte San Giuliano, era uno dei più grandi della Sicilia:  contava, infatti, globalmente 35.000 abitanti di cui solamente  3.000 nel capoluogo e si estendeva per circa quarantamila ettari; la maggior parte della popolazione risiedeva stabilmente nelle numerose case sparse  e sobborghi facenti capo a quelle che erano le principali frazioni: San Vito Lo Capo, Custonaci, Buseto Palizzolo, Ballata, Napola, Valderice.

Tra la fine del Settecento e i primi decenni del Novecento il Comune aveva già costruito, a proprie spese, più di cento chilometri di strade carrozzabili per comunicare con le frazioni che ad esso facevano capo e  con la Via Nazionale per Palermo.

La legge 20 marzo 1865 n. 2248, legge sulle Opere Pubbliche art. 16 – sezione terza – strade comunali, prevedeva una classificazione analitica ben precisa  delle strade comunali. Si riporta il testo dell’articolo.

“ Sono strade comunali:

a)      quelle necessarie per porre in comunicazione il maggior centro di popolazione d’una comunità col capoluogo del rispettivo circondario e con quelli dei Comuni contigui, non sono considerate come contigue le comunità separate l’una dall’altra da un’elevata catena di monti.

b)       quelle che sono nell’interno dei luoghi abitati;

c)      quelle che dai maggiori centri di popolazione di un Comune conducono alle rispettive chiese parrocchiali ed ai cimiteri o mettono capo a ferrovie e porti, sia direttamente , sia collegandosi ad altre strade esistenti;

d)      quelle che servono a riunire fra loro le più importanti frazioni di un Comune;

e)      quelle che, al momento della classificazione,  si troveranno sistemate e dai Comuni mantenute, salve le ulteriori deliberazioni dei Consigli Comunali di cui è parola all’art. 18.

I nomi delle vie ci dicono molte cose sulla storia millenaria del territorio: nomi legati a luoghi, fiumi, monti, persone,  feste e tradizioni. Quante storie e quanta vita nei nomi delle strade!

L’elenco e classificazione delle vie comunali di Monte San Giuliano non si presenta in perfetto stato di conservazione, la scrittura  sbiadita ed alcune parti mancanti a causa di strappi della carta, rendono difficoltosa la  lettura ed inoltre la pagine interne non sono  dello stesso formato e la descrizione della via o strada si estende  anche in due pagine.  L’elenco comprende 145 strade o vie descritte secondo voci  che ne chiariscono gli aspetti funzionali; si comincia con la descrizione della strada, la finalità per cui è stata costruita, i villaggi e i luoghi che attraversa, la lunghezza originaria e quella attuale del tempo, il percorso ed i collegamenti con le altre vie fuori del territorio.  Non mancano le annotazioni sicuramente con lo scopo che negli anni successivi potesse essere aggiornato utilizzando lo schema già predisposto o al fine di fornire ulteriori notizie riguardanti la strada. La testuale  motivazione di approvazione della Giunta Comunale: “perché conforme alla sua destinazione ( art.  16 legge 20 Marzo 1865)”  conferma che la classificazione delle vie comunali nasceva dalla necessità di ottemperare alle disposizioni dettate dalla Legge in vigore oltre che di avere uno stradario che costituisse anche un prontuario di elenco e di intervento efficaci per la regolamentazione, la manutenzione, la gestione del movimento e dell’uso delle vie.

Una prima trascrizione del documento curata da me risale agli anni ’80, la copia dattiloscritta depositata in Biblioteca e resa in consultazione porta il numero di inventario n. 32730 del 16.12.1997. E’ stato il direttore della Biblioteca Vincenzo Adragna intorno alla metà degli anni ’80 a sollecitarmi a trascrivere il documento. Per me che non avevo molta familiarità con i documenti d’Archivio, a parte le poche carte studiate nel corso di Archivistica all’Università,  oltre la novità del lavoro rappresentò una bella sfida con me stessa anche se non mi rendevo conto sufficientemente dell’importanza che potesse avere la trascrizione di un libro o di un documento. Ebbi modo di comprenderlo negli anni a seguire  quando la consultazione dello stradario, soprattutto della copia trascritta, divenne sempre più frequente per la facilità e l’immediatezza della lettura.  Nella scheda n. 7 alla voce “ Collegamenti con altre vie fuori del territorio comunale” si riscontra  una parte mancante che si riferisce sicuramente ad una via come pure nella scheda n. 64 alla nota 3; con  molta probabilità l’omissione può derivare  dalla mancanza effettiva del dato o potrebbe significare un rimando ad una diretta verifica sui luoghi.  In ogni caso non si leggono annotazioni in merito.  Altro  elemento importante: manca il nome del tecnico redattore dell’elenco, il nome non risulta né alla fine del documento né è riportato nel testo della delibera e non si evince neppure in un altro elenco delle vie incluso fra i documenti dell’Archivio Storico Comunale. Manca, inoltre, una pianta planimetrica. Il compilatore dell’elenco ne fa cenno nella scheda relativa alla via  Marittima ( scheda n. 67)  sottolineando che è “ da redigersi”. Sull’esistenza o meno di questa pianta non ho reperito notizie in tutte le fonte archivistiche consultate. Sicuramente la carta avrebbe costituito un valido strumento di lettura  e di identificazione dei luoghi più chiaro per il lettore e lo studioso. Con la pubblicazione del pregevole documento, avvenuta nel 2011, ho voluto dare un’idonea e più facile  consultazione del prezioso materiale documentario depositario della memoria storica per evitarne la dispersione e garantirne la conservazione e la valorizzazione quali mezzi imprescindibili per la migliore comprensione della storia locale e generale.

( dall’introduzione al libro curata dall’ Autrice)

 

I Commenti sono chiusi

Cerca
bed and breakfast RUA NUOVA

Clicca sull'Immagine x Ingrandire la locandina
Bed And Breakfast
RUA NUOVA

Calendario
maggio: 2019
L M M G V S D
« apr    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  
Visite