Archivi
Categorie

ALCUNE DI FRULLATI POLITICI

Nella scorsa tornata elettorale, quella dell’11 giugno 2017, mestamente finita come sappiamo con il commissariamento di Trapani, erano in lizza per i 24 posti di consigliere comunale 13 liste per un totale di più di 300 candidati. All’epoca 5 liste sostenevano Girolamo Fazio (liste civiche di area centrodestra); 3 Antonio d’Alì (centrodestra), 3 Pietro Savona (centrosinistra); 1 Marcello Maltese (M5s); 1 Giuseppe Marascia (Movimento Civico a Misura d’Uomo). Nel momento in cui scriviamo molte liste sono in fieri, altre raccolgono le firme per la presentazione, ma dal quadro generale, ancora provvisorio, i numeri per il 10 giugno 2018 non dovrebbero essere diversi: 13 liste per più di 300 candidati al consiglio comunale, e 5 candidati sindaci. Ciò che è fortemente mutato, invece, è il quadro politico che si presenta agli elettori trapanesi estremamente frammentato. Persino le “tradizionali” definizioni di area centrodestra e centrosinistra sono saltati e candidati provenienti da entrambi gli schieramenti si trovano oggi a correre assieme sotto l’ala di candidati sindaci, se si fa esclusione del Movimento 5 Stelle, non collocabili secondo gli schemi consueti della politica. Vediamo dunque liste e schieramenti. Il candidato che raccoglie attorno a sé il maggior numero di liste, ben sette, è Giacomo Tranchida. Attuale presidente del consiglio comunale di Erice, già sindaco di Erice per due mandati, già consigliere provinciale, già sindaco di Valderice per due mandati. Già! È riuscito a mettere all’angolo i partiti tradizionali e a correre sotto le insegne di liste civiche. Tre di queste fanno diretto riferimento a lui ed erano praticamente quasi pronte da tempo «Tranchida per Trapani», «Per Trapani Cambia-Menti», «Tranchida il sindaco per Trapani». Liste messe in piedi a immagine e somiglianza del candidato Tranchida tanto che i coordinatori politici delle tre liste sono tre fedelissimi: Gianrosario Simonte, Gianni Mauro, Angelo Catalano, tutti assessori del vicino comune di Erice. Dentro queste liste ci sono gli elementi più vicini a Tranchida. Delle tre liste «Tranchida il sindaco per Trapani» è la più giovane, costituita da candidati che, a parte qualche rara eccezione che alza la media, hanno meno di 30 anni. C’è poi la lista «Demos», che rappresenta un vero e proprio caso politico. Di fatto è la lista del Pd, ma senza il simbolo del Pd, con una pattuglia di candidati che costituiscono una diaspora del Psi. I candidati del Pd furono quasi costretti a confluire dopo il comunicato di Baldo Gucciardi che esplicitò un inatteso endorsment per Tranchida quando ancora in casa Pd si ragionava attorno ad una ipotesi che nasceva e cresceva sotto l’egida di Pietro Savona, successivamente dimessosi dal partito, probabilmente proprio per queste ragioni. Dentro «Demos» troviamo i fuoriusciti del PSI Massimo Zaccarini e Domenico Ferrante, i candidati di Paolo Ruggirello tra cui il nipote ed ex consigliere comunale Nicola Sveglia e il segretario del Pd, Francesco Brillante. «Trapani con coerenza» è la lista che fa capo a Enzo Abbruscato in posizione critica con il Pd, candidato sindaco in pectore, ma tra i primi a fare il passo indietro davanti a Tranchida. «Amo Trapani» è la lista di Giuseppe Guaiana, pietra dello scandalo perché dopo anni di militanza nel centrodestra approda con Tranchida. Si ritrova a fianco Peppe La Porta, allontanatosi da Paolo Ruggirello. Inaspettatamente la marcatura di centrodestra di questa lista giunge da Nicola Lamia che fa riferimento al gruppo trapanese di Sarà Bellissima del presidente Musumeci. Infine «Trapani Tua» lista già presente con Fazio, di ispirazione Democristiana e con un riferimento, ma non diretto, con l’UDC. Tra i candidati Giovanni Carpinteri, figlio dell’ex consigliere Giuseppe, Anna Garuccio e Donatella Calamia figlie di ex sindaci Dc di Trapani e poi ex consiglieri comunali come Francesco Guarnotta Franco Ravazza, Nino Bianco e il ritorno a casa madre di Alberto Mazzeo ex psi ed ex Udc.  Vito Galluffo raccoglie attorno a se tre liste. «Trapani Riparte» nata da un progetto civico di Lilli Vento di area liberal-socialista cui si sono avvicinati i socialisti vicini a Nino Oddo e quelli vicini a Bartolo Pellegrino (ultraottantenne mai domo) ma ospiterà anche pezzi di Forza Italia che non dialogano con Scilla; «Progresso e Civiltà» che riunisce molti di quelli che furono vicino a Fazio e che proposero la candidatura di Nicola Messina, poi sfumata (Antonella Valenti, Lelio Brancato, Mimmo Marino, Giuseppe Caltagirone, Barbara Tomasino, Diego Di Discordia) che trova una alleanza tattica, con il simbolo in bicicletta con Popolari ed Autonomisti Idea Sicilia (dell’ex senatrice Mariapia Castiglione). La lista di «Forza Italia» dovrebbe riunire tutto ciò che rimane del centrodestra che non sia già collocato nel centrosinistra: Diventerà Bellissima (la parte rimasta legata Paolo Ruggeri), la stessa Forza Italia che fa riferimento a Toni Scilla (tra i candidati Francesco Briale, Giorgio Colbertaldo e i candidati di Francesco Salone che non hanno trovato spazio con Tranchida dopo la rottura con quest’ultimo). La candidatura a sindaco di Bartolo Giglio, segretario provinciale coordinatore dei Sovranisti, area politica e autonoma che riferimento all’ex ministro Alemanno, interna alla Lega di Salvini, rappresenta la destra dura e pura che non vuole stare dentro le marmellate indistinte degli schieramenti, sarà sostenuta da una lista, sotto le insegne della Lega. Il candidato sindaco Peppe Bologna sarà sostenuto dall’unica sua lista “Scirocco”, costituita dai tanti che con lui hanno lavorato quando era editore e da molti cittadini che ne hanno apprezzato l’autonomia e l’indipendenza rispetto ad alcuni percorsi nel campo del centrosinistra. Infine ultimo, ma non per importanza, Giuseppe Mazzonello, candidato sindaco del Movimento 5 Stelle che, come costume del movimento sarà sostenuto dall’unica lista di candidati dello stesso Movimento, che come noto non ricerca alleanze con nessuno, e che si considera l’unico vero competitor di Tranchida.

 

 

 

I Commenti sono chiusi

Cerca
bed and breakfast RUA NUOVA

Clicca sull'Immagine x Ingrandire la locandina
Bed And Breakfast
RUA NUOVA

Calendario
giugno: 2018
L M M G V S D
« mag    
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
252627282930  
Visite