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Archive del 10 febbraio 2018

di Aldo Messina

 

Dunque il 4 marzo si vota.

Una volta ci si chiedeva: per chi? Oggi ci si chiede: perché?

Sulla base di questo semplice ma sentito quesito, questa Rivista ha scelto di non dare spazio alla politica cosiddetta nazionale, preferendo tacere e lasciare libere le coscienze degli elettori.                                                                                                                  D’altronde, il magistrale articolo del professor Salvatore Costanza, a pagina 5, ci sembra assolutamente esaustivo.                      Inoltre, da trapanesi, la domanda del perché votare, come detto nel precedente editoriale, ci sembra doppiamente valida.           In primis perché ci appaiono come delle elezioni truccate, dal momento che la composizione del futuro parlamento è ormai appannaggio dei padri-padroni dei partiti. Costoro lo plasmano a loro piacimento con uomini che, prima di essere competenti e coscienziosi, debbono rispondere ai loro voleri. Alla faccia della “democrazia” che dovrebbe lasciare al popolo la scelta dei rappresentanti che dovrebbero essere il più possibile vicini alle esigenze degli elettori.                                                                           In secondo luogo, perché i trapanesi non sono rappresentati in Europa, al Senato, alla Camera e, infine, alla Regione.                     Un popolino in balìa degli altri che fanno di Trapani una colonia elettorale.                                                                                                Senza nostri rappresentanti che ci tutelino, ci chiediamo cosa sarà dell’Aeroporto, del Porto, dell’Università, del Turismo e di tutte le iniziative che, per un momento, sembravano poter aiutare la nostra asfittica economia. Non possiamo accontentarci di ricevere le briciole che la vicina Palermo di tanto in tanto ci elargisce.                                                                                                                Sì, perché la nostra vicinanza, inutile nasconderlo, infastidisce il Capoluogo di Regione, che non perde occasione per penalizzarci, per circoscrivere le nostre (poche) iniziative e, se possibile, per trasferirle sul suo territorio.                                   Ironia della sorte, anche il Commissario straordinario del Comune capoluogo, vedi caso, è palermitano.                                        Sia ben chiaro, non ce l’abbiamo con i palermitani, ma con i trapanesi che non sanno reagire.                                                      D’altronde, se la storia, la cultura e l’antico splendore di questa nostra città sono stati dimenticati, la colpa è tutta dei trapanesi che non hanno saputo insegnare alle nuove generazioni l’orgoglio di appartenenza.                                                                                      Per quanto ci riguarda, questa Rivista lascia molto spazio alla storia di Trapani e dell’hinterland, ma purtroppo non basta.        Ci sentiamo una goccia di acqua dolce in un oceano salato.

 

LA PERENNE CRISI ALITALIA VS IL SUCCESSO DELLE LOW COST E RYANAIR

Riportiamo, di seguito, per conoscenza, la pubblicazione nel sito AH Aerohabitat del documento che i sindaci sottoscrittori della provincia di Trapani hanno reso noto dopo il rifiuto del commissario straordinario del comune di Trapani, dottor Messineo, di aderire al co marketing per l’indizione di una gara di appalto di voli da e per l’aeroporto di Trapani Birgi. Leggi il resto di questo articolo »

ANCHE A TRAPANI NASCE IL POLO DEL VOLONTARIATO

PER MINORI STRANIERI

Di Vito Campo

 

All’ex asilo Charitas di Trapani nascerà un polo del volontariato dedicato all’accoglienza, all’integrazione, ma anche all’aiuto delle persone. È questa una delle prime e belle novità dell’anno appena iniziato che riguardano la città di Trapani. Leggi il resto di questo articolo »

VIA LIBERA ALLA PESCA DEL CICIRELLO E DEL ROSSETTO ANCHE IN SICILIA.

Ma Trapani non è inclusa tra gli uffici territoriali della pesca.

Di Filippo Camuto

Finalmente il Ministero delle Politiche Agricole e della Pesca ha autorizzato, con proprio decreto a firma del dirigente generale del dipartimento risorse marittime, Riccardo Rigillo, l’attività di pesca «speciale» del cicirello (Gymnammodites Cicerelus) e del rossetto (Aphia Minuta) in Sicilia, dal primo gennaio al 31 marzo 2018. Ciò è avvenuto dopo lunghi tempi di attesa dei pescatori siciliani discriminati dal Governo Nazionale, in quanto tale attività di pesca veniva praticata particolarmente in Liguria e Calabria e vietata in Sicilia. Leggi il resto di questo articolo »

di Salvatore Costanza

Adoro le date, ma pur che da molto passate, scriveva Guido Gozzano “al crepuscolo” della poesia civile italiana. Per gli eventi storici, di cui quest’anno ricorrono gli anniversari, e che hanno profondamente segnato la nostra comunità, la memoria ha riservato giudizi controversi, come il ’48 risorgimentale, o il 1918, anno della “vittoria mutilata” dell’Italia nella prima guerra mondiale; o ancora Leggi il resto di questo articolo »

Proseguono in sordina e al momento con poche certezze, le potenziali candidature a sindaco del capoluogo. Si avanzano pretese e proposte mentre la realtà rimane ancora da venire. Leggi il resto di questo articolo »

L’APPROVAZIONE DI UNA LEGGE DI CIVILTA’: IL TESTAMENTO BIOLOGICO

di Pino Alcamo

L’argomento riguarda il “fine vita”, un tema interessante sia per chi crede in una “vita futura” oltre la morte; sia per chi, su un piano logico e razionale, rifiuta tale eventualità e desidererebbe una morte senza sofferenze, una “dolce morte”.-

Due sono le posizioni contrapposte:

a)- quella di chi ha fede e considera la vita un dono divino indisponibile, condanna eutanasia, aiuto al suicidio e rifiuta terapie di sostegno vitale nella ipotesi di traumi cerebrali irreversibili; b)- quella di chi usa la ragione e sostiene il diritto di consentire o meno alle terapie sanitarie, proposte dal medico nel caso di malattie irreversibili, senza speranza di cura o di sopravvivenza.- Leggi il resto di questo articolo »

UN LIBRO DENUNCIA DELL’IMPRENDITORE TRAPANESE ANDREA BULGARELLA

“La partita truccata” è il titolo del libro dell’imprenditore edile valdericino Andrea Bulgarella e dello scrittore  giornalista marsalese Giacomo Di Girolamo, Rubbettino Editore, presentato il pomeriggio del 5 Gennaio 2018 alla Tonnara di Bonagia di Valderice, nella sala “Malfaraggio”. Leggi il resto di questo articolo »

Quando si aveva il coraggio

di resistere ai poteri forti

di Michele Rallo

Il punto di svolta della vicenda fiumana si aveva il 10 gennaio 1920, quando Gabriele D’Annunzio accoglieva le dimissioni di Giovanni Giuriati da Capo del Gabinetto di Comando, nominando in sua vece Alceste De Ambris. Giuriati era disponibile ad accogliere il compromesso suggerito dal governo italiano. De Ambris, viceversa, rappresentava l’anima rivoluzionaria (e oltranzista) del fiumanesimo. Leggi il resto di questo articolo »

PENSIONI SEMPRE PIU’ LONTANE MA L’INPS RIMANE NEI GUAI

di Fabrizio Fonte


L’ISTAT ha recentemente ufficializzato che la prospettiva di vita per gli italiani si è allungata, con la conseguenza che in automatico, per effetto della cosiddetta «Legge Fornero», l’età per raggiungere la tanto agognata pensione si attesta ai 67 anni compiuti. Leggi il resto di questo articolo »

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